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Friday, October 8, 2010

IL PIU' GRANDE SCAZZONE DI HOLLYWOOD

E' di qualche giorno fa la notizia della scomparsa del grande Tony Curtis,vero nome Bernard Schwartz.


Tony Curtis

Ebreo di origine Ungherese nato nel Bronx,la vita per lui non era proprio rose e fiori,ma la sua caparbieta' lo porto' a diventare l'attore che tutti conosciamo,alternando parti drammatiche a quelle brillanti ,le mie preferite.
Veramente mitico fu in film come la "Parete di Fango" , "Trapezio" e lo "Strangolatore di Boston" del filone drammatico/sociale.
Nelle commedie, poi, usciva fuori  il vero ragazzo del Bronx,scazzone,intrallazzino sempre nei guai e donnaiolo.


A qualcuno piace caldo

Su tutte spiccano "A qualcuno piace caldo" e "Operazione sottoveste".
Molto importanti ,per la sua consacrazione, furono "Spartacus" e "I Vichinghi" al fianco dell'immenso Kirk Douglas.
Negli anni '70 quando la sua stella sembrava un po' offuscata venne chiamato ad interpretare il ricco playboy americano Danny Wilde nella stupenda serie televisiva "the Persuaders" ,"Attenti a quei due" in Italia, al fianco del , per me , altro mito : Roger Moore che interpretava l'elegante e raffinato Lord Inglese Brett Sinclair.


The Persuaders

Mitico il duello automobilistico , in apertura di serie, lungo la litoranea della Costa azzura per raggiungere Montecarlo.
L'Inglese su Aston Martin e l'Americano naturalmente su Ferrari...troppo ganzo...alla "Scazzona" tipo un film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quindi caro Tony,dopo una vita alla grande ,dove hai fatto tutto quello che era nelle tue corde alla bellezza di 85 anni si puo' tranquillamente togliere il disturbo ed andare a riposare...nato a NEW YORK e morto a LAS VEGAS in mezzo lascia 5 ex  mogli , 1 moglie , un sacco di figli, tra cui la piu' famosa Jamie Lee Curtis,secondo me ,la portatrice sana delle piu' belle Tette Vere  del XX secolo e un sacco di gente che ti ricordera' sempre con piacere...


Jamie Lee Curtis

Ciao Tony mi Auguro che il posto dove sarai assegnato sia un bel "Sommergibile Rosa".

Thursday, February 18, 2010

MARVIN HAGLER "the MARVELOUS"

Cazzeggiando su Youtube mi sono ritrovato ad ammirare di nuovo gli incontri del ,per me , piu' grande pugile di tutti i tempi.
Quando nel 1987 ,dopo la controversa sconfitta ai punti contro Sugar Ray Leonard,si ritiro' a 33 anni disgustato per l'intromissione della politica e del malaffare nella boxe,smisi di seguirla.




















Da allora il mio interesse per la nobile arte fu rinfocolato un poco solo dal primo Tyson.
Disputo' 67 incontri da professionista vincendone 62 ,di cui 52 per KO,ne pareggio' 2e ne perse 3 tutti ai punti.
Conquisto' i titoli WBA e WBC nel 1980 al suo secondo assalto alle corone contro l'Inglese Alan Minter a Londra,KOT alla terza ripresa.
Il suo primo attacco al titolo fu contro ,nientepopodimenoche,Vito Antuofermo,il,si dice,ispiratore del Rocky Balboa di Stallone,nel 1979 che fini' in un contestato pareggio.
Oltre ad essere un pugile fantastico la cosa che mi affascinava era tutto il contesto dei pesi medi dell'epoca,Marvin non ha mai combattuto contro palloni gonfiati,anzi,sembrava che la crema pugilistica del XX secolo si fosse data appuntamento in quel decennio per dare vita ad una serie impressionante di incontri spettacolari,sia per la conquista del titolo ,sia per conquistare il diritto ad essere lo sfidante numero uno del Marvelous.
Mi ricordo pochissimi incontri finiti ai punti in quel periodo,tutti scontri epici in cui saltavano i tatticismi.
Vittime illustri di Marvin Furono :
Il gia' Citato Alan Minter.
Il futuro Campione dei supermedi Fulgencio Obelmejas,KOT ottavo round e in una rivincita a Sanremo KOT ,non so a che punto dell'incontro.
L'ex Campione Vito Antuofermo ,KOT quinto round.
Mustafa Hamsho, William Lee,Tony Sibson pugili di basso profilo contrapposti ai nomi di seguito.
Wilford Scypion nel 1983 a cui tolse la corona mancante ,la IBF,naturalmente per KOT alla quarta ripresa.
Poi fu la volta del fortissimo Panamense Roberto Duran "Mani di Pietra",unico a rimanere in piedi fino all'ultima ripresa perdendo ai punti di misura.

























L'Argentino Juan Domingo Roldan ,KOT alla decima, famoso per aver procurato l'unico Knockdown della carriera al meraviglioso alla prima ripresa,anche se i giornalisti dell'epoca furono concordi sul fatto che Marvin scivolo'.
Thomas Hearns,in molti si credeva che quella volta non l'avrebbe sfangata. Il Cobra dal fisico longilineo e dalle leve lunghissime lo poteva martellare dalla distanza senza farlo avvicinare con bordate possenti ,ne sapeva qualcosa il nostro Minchillo,grande incassatore,che rimase in piedi 15 riprese contro Hearns...ma quante mazzate,fini l'incontro sfigurato alla rocky II.
Sapete com'e' finita??? terza ripresa giu'.
A dispetto della velocita' dell'incontro e' tutt'ora ricordato come uno dei piu' belli di sempre.

























Poi fu il Turno del pugile di origine Ugandese John Mugabi "the Beast",che si presento' all'appuntamento con un palmares di 25 vittorie per KO su 25 incontri da professionista,11 Round infernali di una violenza inaudita,ancora ricordato come il piu' violento di sempre.



















Fu l'ultima difesa del titolo,dopodiche' fu organizzato l'incontro con Sugar Ray Leonard "Faccia D'Angelo",il buono ,sponzorizzato da benpensanti,politici influenti e come si vociferava,dalla mafia.
Un incontro intorno cui orbitavano grossissimi interessi economici e che molti gia' davano per vinto da Sugar Ray ,per poter poi disputare una rivincita ancora piu' Ricca.
Fini' ai punti e vinse Leonard che si ritiro' subito per evitare le mazzate nel vero incontro,quello di rivincita e Marvin sdegnato lo segui'.






















Fu per me la fine di tutto,senza Marvin "the Marvelous" Hagler non sarebbe piu' stato lo stesso gustarsi un'incontro della Nobile Arte.
Con lui come per incanto sparirono anche tutti i grandissimi pugili che si erano alternati a combattere contro quella specie di divinita' in guantoni.
Peccato riguardando su Youtube quegli incontri mi e' venuto un senso di tristezza,di vuoto, riscontrando che un pugilato cosi' non lo vedremo mai e mai piu'.
Dopo il ritiro ha fatto anche l'attore nei film Indio e Indio2 ,ed ha abitato in Liguria per molti anni,dichiarandosi anche fervente tifoso della Sampdoria.
Al Momento a 56 anni vive a Londra facendo il commentatore tecnico per la TV Britannica,naturalmente per il Pugilato...of course.

Wednesday, March 11, 2009

« Non sei ubriaco se riesci a stare sdraiato a terra senza doverti aggrappare da qualche parte »...

...Una delle frasi storiche di Dino Paul Crocetti in arte Dean Martin che descrive in parte la vita da gaudente del Grande cantante e attore. Nato nello stato dell'Ohio da una famiglia italo-americana di origine molisana-abruzzese (adotta nel nome d'arte il cognome molisano della madre, Martino inglesizzandolo in Martin), lasciò la scuola a sedici anni, e fece diversi lavori, compreso il pugile e il benzinaio, fino a quando, con il nome d'arte di Dean Martin, riuscì ad imporsi come cantante nei locali di New York. Divento' famoso al cinema in coppia con Jerry Lewis con cui lavoro' per una decina d'anni...ma ,secondo me ,il vero Dino usci' fuori veramente dopo la divisione con Jerry Lewis,affemandosi in tutto il mondo come cantante grazie alla sua calda voce,nonostante fumasse come un turco ,sono poche le sue foto senza una sigaretta tra le dita e continuando a recitare in numerose pellicole anche western come "Un dollaro d'onore" o "I 4 figli di kate Helder" con l'altro mito John Wayne o con Frank sinatra e tanti altri ancora. Con la faccia di quello che o ti sta' a incula' o t'ha gia' inculato ha imperversato per anni nella vita mondana Newyorkese e di Las vegas tra belle donne (Si e' sposato 3 volte con 8 figli di cui uno adottato),whisky,sigarette ,gioco d'azzardo,concerti e pellicole cinematografiche insieme al mitico RAT PACK formato oltre che da lui ,da due cantanti come Frank Sinatra e Sammy Davis Jr.e due attori Peter Lawford e Joe Bishop. Quando si esibiva in concerto con i suoi due colleghi,Frank e Sammy,il suo commento diceva tutto «La soddisfazione che ho lavorando con questi due scansafatiche è che ci divertiamo più noi del pubblico». Mori' nel 1995 a 78 anni e l'epitaffio sulla sua tomba recita Everybody loves somebody sometimes (Tutti amano qualcuno qualche volta)come il titolo della sua canzone, forse ,piu' famosa ,e lui ,come aggiungeva alla fine dei suoi show televisivi , amava tutti. Mi ha sempre affascinato quella sua aria scanzonata e quel suo modo di godersi la vita...e' stato un precursore in smoking della vita dissoluta dei cantanti rock anni '60 e '70 ,solo che la maggior parte di questi si sono rovinati la vita con la droga,mentre lui rimanendo adoratore di Bacco,Tabacco e Venere se l'e' goduta fino in fondo.

Saturday, July 12, 2008

John Wayne






Aaaa non me lo toccate sa`...adoravo,adoro e adorero` per sempre i suoi filmoni.


Icona western per antonomasia , sicuramente ispiro` anche i creatori di Tex Willer, John Wayne ancora oggi mi inchioda davanti alla TV quando trasmettono un suo film.


Quando si e` ragazzini ,siamo tutti più o meno filoamericani e quel burbero cowboy,poco propenso a smancerie con le donne,picchiatore dal grilleto facile ma sempre dalla parte dei buoni e dei deboli contro il proprietario terriero senza scrupoli o il politico corrotto di turno mi incantava (Proprio come Tex solo con meno confidenza coi pellerossa) .
Rappresentava il classico uomo vero , il duro ,il giustiziere , il capo.

Crescendo si diventa un po` meno filoamericani e molte "americanate" propagandistiche fanno solo ridere.

Questo non vale per lui e gli si puo` perdonare anche una cagata pazzesca come "Berretti Verdi" , l`unico film spudoratamente propagandistico sulla guerra in Vietnam dove i nostri eroi vanno a "scaldare le chiappe a quei sporchi musi gialli comunisti".

Anche se il grande pubblico in tutto il mondo lo ha sempre amato , la critica, in mano agli "intellettualoidi", lo ha sempre attaccato come Fascista e reazionario e quindi i suoi film sono stati quasi sempre recensiti in malo modo anche quando non lo meritavano.

Lo schema nelle interpretazioni di Wayne era semplicissimo : Buoni,Cattivi,lotta alle ingiustizie,lieto fine nella maggior parte dei casi...poco realistico perche`chi fa ingiustizie nel mondo reale solitamente la fa franca.

Per noi ,che non siamo intellettuali che giudicano un film un`opera d`arte solo se ha annoiato un paio di generazioni di spettatori (vedi la corrazzata Potemkin di Fantozzi),la fine di un suo film lascia l`amaro in bocca perche`ti fa passare talmente bene quelle due orette che vorresti continuasse un`altro pochino.

A chi di voi non e` mai capitato di sentir dire " Ecchi ti credi d`esse Gionnuein" rivolto a qualcuno che cerca o dice di fare qualcosa di temerario o da duro?

Sapete che vi dico? Mi e` proprio venuta voglia di vedemmi un bel filmone tipo "I 4 figli di Kathy Elder" o i "2 Colonnelli" perche` anche se ha interpretato anche film di altro genere i cosiddetti "Firme di coboi" m`hanno sempre attizzato di piu`.
Vai Grande John cavalca ancora una volta verso il tramonto.

Sunday, March 16, 2008

RUUD KROL


Quando lustri fa' giocavo a pallone nelle giovanili dell'Argentario facevo il difensore e quindi guardavo con occhi ammirati i tantissimi campioni che in quegl'anni ci estasiavano con le loro giocate.

L'Olanda del calcio totale poi mi affascinava,uno squadrone con Rensenbrink,Neeskens,Haan,Rep,i fratelli Willy e Renee Van de kerkhof e chi piu' ne ha piu' ne metta...poi c'era lui ,il mio eroe Ruud Krol il possente ed elegante libero .

I mondiali del '74 non li ricordo minimamente (avevo 6 anni) ma quelli del '78 in Argentina con partite ad orari assurdi e rigorosamente in bianco e nero (A casa non avevo il televisore a colori anche perche' ,se non sbaglio, le trasmissioni a colori iniziarono poco prima di quel mondiale) li vissi con entusiasmo tifando Italia ma cominciando a notare quella bella squadra tutta arancione temuta da tutti e odiando l'Argentina dell'epoca perche' giocava in casa e secondo me veniva sempre aiutata.

L'Olanda non fece un gran primo girone,si qualifico' per differenza reti e fini' nel girone di semifinale dell'Italia che batte' con 2 cannonate da fuori area di Brandts e Haan che annullarono il nostro vantaggio e gli aprirono le porte della finale contro l'antipatica Argentina.

Nel frattempo il libero degli Orange aveva catturato la mia ammirazione con la sua classe,con il suo difendere con calma come se fosse la cosa piu' naturale del mondo anche nei momenti di maggiore difficolta' della sua squadra e con quel modo di farla ripartire all'attacco.

Eliminata l'Italia i miei favori ora erano tutti per Krol e compagni e quando in finale persero 3 a 1 ai supplementari ne rimasi deluso come se avesse perso l'Italia.

Da quel momento quando giocavo il mio look era il suo e cioe' calzettoni abbassati e maglietta fuori dai pantaloncini e guai a chi mi diceva qualcosa.

Nel 1980 poi l'apoteosi riaprirono le frontiere del campionato Italiano e gli stranieri tornarono a giocare in serie A,uno per squadra, e il mitico Ruud ormai 31enne venne a Napoli dove rimase sino all'84 e proprio nella prima stagione 80/81 trascino' con il suo carisma la squadra alla conquista del terzo posto in classifica.Quell'anno mi sentii un po' Napoletano pure io.

A Napoli il suo mito e' stato in parte oscurato solo dal fenomeno Maradona,ma ancora tutti lo ricordano adorato oltre che dai tifosi anche dal gentilsesso partenopeo ,che lo vedeva come un Adone ,mentre scorrazzava per Napoli con il suo Citroen Pallas Arancione.

Era tanto adorato che rimase coinvolto in un episodio,per me, divertente che pero' lo fece imbestialire, durante la campagna per il referendum inerente l'interruzione di gravidanza il fronte contrario all'aborto attacco' dei manifesti che recitavano "'Tifoso che voti per l'aborto, pensaci... e se la madre di Krol avesse abortito?"... furono subito rimossi dopo le sue accese proteste .

Nell'84 lascio' Napoli a 35 anni e ando' a concludere la sua carriera in Francia,adesso allena con alterne fortune in patria ma il mito del grande libero dell'Olanda del calcio totale ,almeno per me, restera' intramontabile.