Showing posts with label Cinema. Show all posts
Showing posts with label Cinema. Show all posts

Friday, March 9, 2012

Movie Channel - Ti stimo fratello



Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca dal 9 Marzo
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30


Friday, February 24, 2012

Movie Channel - Viaggio all'isola misteriosa, trailer



Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca dal 10 Febbraio
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30

Friday, February 10, 2012

Movie Channel - Come è bello far l'amore, trailer.



Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca dal 10 Febbraio
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30




Friday, February 3, 2012

La Talpa, curiosità, recensione e trailer - Movie Channel


Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca dal 3 Febbraio
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30



RECENSIONE
Ambientato negli anni 70, La Talpa racconta la storia di George Smiley, un ex agente del MI6 ormai in pensione, alle prese con la nuova vita fuori dai servizi segreti. Quando un agente caduto in disgrazia gli rivela la presenza di una talpa filosovietica che agisce da anni nel ristretto numero degli agenti del Circus, Smiley è costretto a rientrare nel torbido mondo dello spionaggio. Smiley restringe la ricerca a quattro possibili sospetti: quattro uomini soprannominati lo Stagnaio, il Sarto, il Soldato e il Povero.

Il film La talpa è un remake di "Tinker, Tailor, Soldier, Spy", miniserie televisiva andata in onda in sette puntata nel 1979. Entrambi i film ovviamente sono tratti dal romanzo di John Le Carrè "La Talpa".

Un cast assolutamente stellare, per questo film di Tomas Alfredson, tra cui spiccano Gary Oldman, Colin Firth e John Hurt, ma anche i lanciatissimi Tom Hardy e Benedict Cumberbatch.

La trama de La talpa, complessa e intricata, si snoda lungo una continua alternanza tra presente e passato con ritmo lento e dilatato. Incredibile come sempre il lavoro mimetico di un grigio Gary Oldman che si annulla in un personaggio taciturno, riflessivo e sofferente.

CURIOSITA’!
Per preparare il ruolo di George Smiley nel film La talpa, Gary Oldman ha dovuto mangiare molti dolci a base di melassa, pan di spagna e crema, in modo da ingrassare e sviluppare la tipica "pancetta" dell'uomo di mezza età. Oldman, inoltre, ha guardato con attenzione la performance di Alec Guinness nell'originale miniserie "Tinker, Tailor, Soldier, Spy" e ha anche fatto visita all'autore del romanzo originale, John le Carré: "Il modo in cui si toccava la camicia, in cui parlava, e via dicendo, ho preso tutto questo e l'ho usato", ha detto Oldman. "Spero
non gli dispiaccia, ma Smiley fa parte del suo DNA".

Per interpretare il ruolo di George Smiley nel film La talpa, Gary Oldman ha fatto una lunga ricerca di un paio di occhiali adatti, in un negozio di Pasadena chiamato Old Focals. "Per Smiley, gli occhiali sono iconici", ha detto Oldman. "Sono come l'Aston Martin o il Martini Vodka per James Bond". L'attore ha passato in rassegna centinaia di montature diverse prima di trovare quella giusta.

Alessandra La Gioia

Friday, January 20, 2012

Benvenuti al Nord - Recensione, curiosità, trailer by Movie Channel


Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 10 Gennaio
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30

RECENSIONE
A due anni da “Benvenuti al Sud” ( fortunato remake italiano del francese “Giù al Nord” - Bienvenue chez les Ch’tis - diretto da Dany Boon ), arriva nei cinema italiani il sequel con il suo carico di luoghi comuni e pregiudizi questa volta mirati alle abitudini dell’Italia settentrionale. In questo caso la situazione si ribalta trasformandosi in un impatto Sud-Nord, tanto che Mattia parte per la caotica e frenetica Milano "armato" di giubbotto fornito di fendinebbia e sciarpa duble fas (riportante da un lato i colori del Milan e dall'altro quelli dell'Inter!).

Questa volta Alberto (Luca Bisio) e Mattia (Alessandro Siani) si ritrovano, quasi due anni dopo le avventure di Castellabate, in un momento di crisi e grandi cambiamenti. Silvia (Angela Finocchiaro) odia Milano per l'inquinamento ed è pronta a romantiche fughe nei fine settimana in montagna, per far tornare la passione con il marito. Alberto, però, ha accettato di guidare un progetto che lo impegnerà per un anno intero, compresi i weekend. Mattia invece non riesce a maturare e ad assumersi le sue responsabilità, e continua a vivere a casa della madre con la moglie Maria (Valentina Lodovini) e il figlio. L'arrivo di Mattia a Milano sconvolgerà la sua vita, così come quella di Alberto.

ALCUNE CURIOSITA'!
- In "Benvenuti al Nord" Angela Finocchiaro interpreta sia il personaggio di Silvia, la moglie di Alberto, sia quello di Erminia, la madre di Silvia, che finirà con il provare una certa simpatia per Scapece, interpretato da Salvatore Misticone.
- Il figlio di Mattia e Maria si chiama Edison in onore di Edison Cavani, giocatore della squadra del Napoli, di cui Siani è tifoso.
- La colonna sonora del film contiene la nuova versione di Volare, interpretata dalla vincitrice di Amici, Emma Marrone.
- La sera della partita di Champions League tra Milan e Barcellona erano previste delle riprese che poi sono state interrotte perché Claudio Bisio aveva chiesto asilo ad un uomo del luogo per potersi vedere la partita.

Alessandra La Gioia

Saturday, January 14, 2012

In fondo siamo un pò immaturi! Recensione, trailer e curiosità - Movie Channel

TRAILER

Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 10 Gennaio
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30

RECENSIONE
A un anno di distanza da quel sorprendente “Immaturi” che registrò incassi sbalorditivi nella scorsa stagione cinematografica, Paolo Genovese torna dietro la macchina da presa con questo sequel che sposta l’ambientazione in un clima vacanziero, interpretato dagli stessi protagonisti della pellicola impegnati in un viaggio sull’isola di Paros, nell’arcipelago delle Cicladi. Un viaggio che ancora non erano riusciti a fare dopo l’esame di maturità! Sono però accompagnati, più o meno volentieri, da coniuge, fidanzata, genitori e figli. I protagonisti attraverseranno nuove avventure e nuove esperienze, mettendo in luce ognuno le proprie debolezze, e dimostrando che in fondo ancora non sono veramente “maturi”.
Da Giorgio e Lorenzo che in tutti i modi cercano di non cadere nella tentazione del tradimento dopo aver conosciuto due provocanti spagnole, a Virgilio che dopo essersi lasciato con la moglie comincia a instaurare un “finto” rapporto via sms cominciato per equivoco con una sconosciuta. Da Francesca che si scontra con la verità del concetto di amicizia che a quarantenni non ha più le sembianze di quello che si ha a diciotto, a Piero inguaribile Peter Pan. Il personaggio di Eleonora, che nel primo film era rimasto all’oscuro, in questo sequel ha un ruolo molto importante anche nel cammino di crescita di Virgilio.
"Dopo il successo del primo - dice il regista - la cosa più difficile era non deludere i due milioni di spettatori che hanno amato questo gruppo di amici. La scommessa era quella di fare un film che fosse anche indipendente dal primo e che rappresentasse una nuova fase della loro crescita. Sul vocabolario l'immaturo è chi non riesce a vivere un determinato momento della sua vita, quindi in fondo la crescita non finisce mai".

CURIOSITA'
Una dovuta citazione la merita anche Daniele Silvestri, autore della canzone "Il viaggio", di cui lo stesso cantautore racconta la genesi. "La troupe era già sul set e mancavano solo pochi giorni alla fine delle riprese, io avevo appena letto il copione e guardando le prime foto ho visto Luca seduto sulla sedia in mezzo alla piazzetta di Paros. Quella scena mi piaceva e mi ha costretto, piacevolmente, a scrivere in tempi brevissimi una canzone di cui sono molto fiero e che si è sposata perfettamente con l'essenza del film, quella del bambino che vuole essere creduto a ogni costo e che per questo decide di diventare adulto".

Alessandra La Gioia

Friday, December 30, 2011

Movie Channel - Sherlock Holmes, giochi di ombre. Trailer

TRAILER

Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 30 Dicembre
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30

Saturday, December 3, 2011

Movie Channel - Ficarra e Picone, Anche se è amore non si vede. Recensione e Trailer

TRAILER

Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 23 Novembre
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30

RECENSIONE
Così, seguendo la strada già tracciata da Aldo, Giovanni e Giacomo, anche Ficarra e Picone sono riusciti ad affrancarsi nuovamente dal piccolo schermo per portare a termine il quarto step di un lungo, speriamo, progetto cinematografico degno della definizione di commedia. Un lavoroiniziato con Nati stanchi e continuato con maggior efficacia in Il 7 e l'8 e La Matassa.

Salvo e Valentino (Salvatore Ficarra e Valentino Picone) sono da sempre amici e hanno deciso di sfruttare l’amicizia che li lega per cimentarsi nel mondo del lavoro aprendo in società una piccola impresa di servizi turistici, scorazzando visitatori stranieri tra monumenti e musei a Torino insieme alla loro dipendente e guida turistica Natascha (Sascha Zacharias). Valentino è quello dal carattere timido e riservato, innamorato e fedele ad oltranza alla sua amatissima Gisella (Ambra Angiolini). Salvo invece è l’estroverso della coppia, single per scelta e aspirante sciupafemmine, sempre pronto ad aggiungere un nuovo nome alla lista delle sue conquiste. Purtroppo per Valentino il suo amore ossessivo e soffocante per Gisella sortirà i suoi effetti deleteri. Infatti ormai esasperata da otto anni di romanticismo stucchevole caratterizzato da tazze a forma di cuore, pareti celebrative e piatti personalizzati con foto commemorative della coppia, la ragazza prende l'inevitabile decisione di porre fine al loro rapporto ma, non avendo il coraggio di ferire l'animo sensibile del suo quasi ex fidanzato, affida il difficile incarico a Salvo.

Notizia che avrà effetti deflagranti sul quotidiano di Valentino, effetti che Salvo cercherà di lenire con l’antico rimedio basato sull’adagio chiodo schiaccia chiodo, provando a trovare all’amico una serie di alternative sentimentali che gli facciano archiviare la delusione amorosa, ma Valentino invece in cuor suo spera sempre che lo scapestrato Salvo metta la testa a posto e trovi l’amore vero, quello di una vita…o quasi.

Firmato ad otto mani in collaborazione con Fabrizio Testini e Francesco Bruni, lo script si mette al servizio di una leggerezza formale dietro la quale si lascia intravedere, anche piuttosto chiaramente, una certa malinconica consapevolezza della realtà storica in cui versa il nostro paese. Scritta prima dell'avvento del Governo Monti, la vicenda fa i conti con l'immagine di un paese in crisi ma, allo stesso tempo, sfodera l'arma dell'autoironia dimostrando che, oggi come in passato, è ancora possibile ridere delle nostre piccole miserie.

Alessandra La Gioia

Friday, November 18, 2011

Movie Channel - I soliti idioti, trailer e recensione

Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 18 Novembre
Spettacoli ore 17:30 - 20:00 – 22:30


Dopo Checco Zalone e il successo ottenuto con le tre serie della sketch comedy televisiva, la Taodue di Pietro Valsecchi benedice con i “Soliti idioti” anche il passaggio di Mandelli e Biggio al grande schermo.

Nel film, Ruggero, padre autoritario, volgare e disonesto, trascina Gianluca, figlio trentenne dall'animo sensibile, amante dell'arte e della tecnologia, in situazioni rocambolesche per fargli assaporare la "vita vera" e farlo crescere a modo suo prima del suo matrimonio. Il grande giorno si avvicina, presto sposerà Fabiana, la fidanzata di sempre. La cerimonia è organizzata, tutto è pronto, ma suo padre non può permettere che si sposi con una ragazza che, a suo dire, sembra la figlia di Frankestein. L’unico modo per cui Gianluca gli può dimostrare di essere un uomo degno di rispetto è quello di portarsi a letto una vera donna, la più bella modella in circolazione: quella dei cartelloni pubblicitari dei una nota linea di lingerie. Trascinato a Roma dal padre, Gianluca incontrerà la bellissima Sorcicova, famosa top model di biancheria intima.

Il viaggio sarà accompagnato da alcune tra le coppie di personaggi più amate della serie, che intrecceranno il loro percorso con quello dei due protagonisti. Fabio e Fabio, una coppia gay che sogna di avere un un figlio con un concepimento naturale, Sebastiano che deve consegnare un pacco regalo, ma che è in aperta guerra con una bruttissima postina.

Non è certo la trama il punto forte di questo film, ad assumere importanza assoluta sono i due personaggi principali (molto meno sviluppati gli altri quattro, interpretati sempre da Mandelli e Biggio, che nella seconda parte del film tendono praticamente a scomparire), che portano anche al cinema un linguaggio e una comicità cui il pubblico è ormai molto legato.

L’effetto "strana coppia" diventa il motore narrativo di un road movie che fa Milano-Roma in ambulanza attraverso un percorso fatto di tormentoni, insulti mascherati da lezioni di vita per il figlio prodigio.Il percorso dei due si arricchisce poi di gag assurde, siparietti musical-trash e satire anti-borghese, anche se tali parentesi appaiono alla fine più degli inserti obbligati ad assicurare una solida continuità fra programma tv e film per il cinema.

La scommessa di Pietro Valsecchi, nel ruolo di produttore, è stata proprio quella di dare una dignità cinematografica al progetto concedendo al contempo la libertà più ampia possibile alla famosa coppia Biggio&Mandelli.

Alessandra La Gioia

Friday, November 11, 2011

Movie Channel - La peggior settimana della mia vita, trailer e recensione

TRAILER

RECENSIONE
Quale coppia prossima al matrimonio non ha mai avuto dubbi ed incertezze con l’avvicinarsi del fatidico si?
Il matrimonio può anche essere il giorno più felice della propria vita, ma le settimane antecedenti le nozze sono e saranno sempre di certo le peggiori, soprattutto se i soggetti all’altare sono persone umili, e ancor più se lo sposo non è visto di buon occhio dai genitori della sposa.
E’ questa l’atmosfera che inebria le inquadrature de "La peggior settimana della mia vita", film-commedia di Alessandro Genovesi nelle sale italiane già dal 28 ottobre.

Paolo ha quarant'anni, vive a Milano, ha un lavoro che gli piace e un amico di nome Ivano che gli farà anche da testimone. Margherita invece ne ha trenta di anni, fa il veterinario e si porta in dote una famiglia eccentricamente borghese che vive in una sul lago di Como.
Una si svegliano una mattina convinti che i sette giorni che mancano al matrimonio saranno bellissimi e correranno via senza intoppi, ma si dovranno immediatamente ricredere quando Fabio, in particolare, cascherà in un vortice inatteso di tragicomici eventi.

Tutte le cose che fa per piacere ai genitori di Margherita si trasformano in dei disastri tali da mettere seriamente in discussione lo svolgersi del matrimonio.
Una commedia a metà strada fra “Ti presento i miei” e “Bridget Jones”, la prima opera cinematografica di Genovesi può essere considerata come una nuova commedia italiana non più incentrata sulla satira ma su situazioni e momenti topici tipicamente anglosassoni.

Al crocevia di questo scambio anglo-americano si situa la personalità di Fabio De Luigi, che dopo tanta televisione sembra aver imboccato definitivamente la strada del cinema, “Ex”, “Femmine contro maschi”, “Maschi contro femmine”. Tutte pellicole che hanno registrato un grande successo anche per merito suo! Al suo fianco una Cristina Capotondi di tutto rispetto che conferma ancora una volta il suo estremo talento dopo varie miniserie televisive, “Orgoglio”, “Sissi” e molti film come “Notte prima degli esami”, “Ex”.

I due attori si incastrano perfettamente in questo film dando vita ad una storia ben congegnata e ritmata che non cade mai di tono. Esordi davvero brillanti sia quello di Alessandro Genovesi, alla sua prima regia cinematografica, sia quello di Monica Guerritore che, in versione suocera nevrotica più preoccupata per le settantaquattromila tartine nel frigo che per un eventuale annullamento delle nozze, si è cimentata per la prima volta con la commedia.

Alessandra La Gioia

Friday, November 4, 2011

Movie Channel - Amici di letto, trailer, recensione e curiosità


Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 31 Ottobre
Spettacoli ore 20:00 – 22:30

RECENSIONE
Si può avere una relazione sessuale e restare amici senza alcun tipo di coinvolgimento sentimentale?
E’ questa la domanda che vi porrete guardando il film “Amici di letto” interpretato dai bellissimi Justin Timberlake e Mila Kunis. Una domanda che troverà risposta solamente dentro voi stessi, e se avete un amico/a in particolare la risposta arriverà ancor prima.
Entrambi reduci da esperienze disastrose e dopo aver rotto con i rispettivi partner, Dylan e Jamie decidono di instaurare una relazione esclusivamente a base di sesso, senza alcun impegno. La chimica c'è e i due scoprono di desiderarsi fisicamente. Ma potranno riuscire a fare in modo che la loro relazione resti stabilmente solo a quel livello?
Le cose si complicano quando Dylan capisce di provare qualcosa verso Jamie che intanto comincia a vedersi con un altro.

“Amici di letto” sembra voler continuare quel filone che già con “Amore & altri rimedi” e “Amici, amanti e..” era cominciato qualche mese fa. Trentenni stanchi di cercare il ‘vero amore’, distrutti dalle delusioni sentimentali e per questo pronti a far sesso senza complicazioni. Film che ci mostrano come l’amicizia tra uomo e donna possa esserci solamente fino a un certo punto e che prima o poi uno dei due cederà . E’ quello che succede anche a Jamie e Dylan che si ritrovano a dover andare contro al loro stesso patto di non innamorarsi.

Will Gluck conferma ancora una volta le proprie qualità da “commediante” sboccato ma non troppo, volgare ma con classe, strizzando l’occhio al mondo dorato di Hollywood e delle sdolcinate commedie romantiche, qui esplicitamente omaggiate e prese in giro.
Il regista non abbonda con le scene di sesso, mai particolarmente spinte e anzi quasi sempre particolarmente caste, concedendosi giusto un paio di fondoschiena per entrambi gli attori, qui davvero in ottima forma. Il cast del film continua a stupire grazie anche ad un irresistibile Woody Harrelson, nei panni di un omosessuale costantemente avvicinato da donne ma dichiaratamente gay, e da una straordinaria e divertente Patricia Clarkson, chiamata a vestire i panni della mamma promiscua di Jamie.

CURIOSITA'
Justin Timberlake ha rivelato che girare le scene di sesso con Mila Kunis nel film Amici di letto: istruzioni per l'uso non è stato facilissimo. "Direi una bugia se dicessi che girare quelle scene non sia stato imbarazzante... io e i produttori eravamo d'accordo che avremmo girato buona parte delle scene del film, e poi quelle di sesso. Una buona idea, perchè ha permesso a me e Mila di sentirci a nostro agio. Ma in realtà non è andata proprio così."

Alessandra La Gioia

Friday, October 28, 2011

Movie Channel - Le avventure di Tin tin, il segreto dell'unicorno


Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 31 Ottobre
Spettacoli ore 17:30 – 20:00 – 22:30

Le avventure di Tintin, a metà strada tra Indiana Jones in versione giovanile e gli spassosi film Pixar, Il segreto dell’Unicorno è un felice ritorno al puro cinema spielberghiano. La prima parte è pura investigazione da thriller, ma una volta saliti sulla nave, l'avventura ha inizio. Spielberg fa rivivere le emozioni che aveva già suscitato con Indiana Jones, soprattutto nel primo e terzo episodio, e la Weta di Jackson da, in modo ineccepibile, forma grafica ai personaggi e all'atmosfera. Il film però non raggiunge picchi emotivi come nei film sopra citati, anche per colpa della colonna sonora di John Williams che accompagna le immagine ma non le fa vibrare come dovrebbe.Il film convince immediatamente gli spettatori meno aperti verso questa nuova operazione cinematografica. se da una parte la pellicola onora le storie fumettistiche di Hergé (che ancora oggi dall’altra questo “Tintin” ha la freschezza di alcuni lungometraggi Pixar che hanno fatto breccia nei cuori.

Le avventure di Tintin racconta la storia di un giovane investigatore alle prese con un caso molto particolare: da un modellino di un vascello comprato al mercato, Tintin scopre l'esistenza di un prezioso tesoro sprofondato da qualche parte nell'oceano, ma non è l'unico ad avere tale informazioni. Esistono tre pergamene che ne svelano il segreto e anche il perfido Rackham è sulle loro tracce, disposto a tutto pur di trovarle. Tintin sarà coinvolto quindi in prima persona nel caso e nel suo lungo viaggio avrà occasione di conoscere il burbero Capitano Haddock, doppiato da Francesco Pannofino simile anche per fisionomia, il quale a sua insaputa è la chiave del tesoro perduto. Già benché il titolo porti la firma di Tintin, in realtà i due veri protagonisti, antagonisti, sono lo stesso capitano Haddock e Rackham in un duello che si protrae da generazioni in generazioni, una sfida all'ultimo colpo di spada prima che tutto sia finito. Prima in un borgo cittadino, poi attraverso mari e deserti, fino a giungere in Marocco, Tintin insieme al suo fidato cane Milou e ad Haddock, senza un attimo di sosta, inseguiranno il loro perfido nemico per ritrovare il tesoro perduto.

Il protagonista di questa storia non è un supereroe, piuttosto un giovane coraggioso e guidato dalla sua voglia di esplorare, di fare domande e di non voltarsi mai indietro. Un alterego del regista in altre parole, un uomo che non smetterà mai di mettersi in gioco e di vincere tutte le sue sfide grazie alla sua arma segreta: quella di inseguire le sue passioni.

Il film è pieno di citazioni cinematografiche, molte dello stesso regista americano, senza però strizzare troppo l'occhio allo spettatore.
La miscela spielberghiana funziona nel solito meccanismo del suo cinema: azione, avventura, spettacolo e una dose extra di commedia, perché nel suo mondo si cresce, si affrontano le paure, ma si rimane sempre come dei ragazzini.

Alessandra La Gioia

Saturday, October 22, 2011

Movie Channel - Matrimonio a Parigi: Trailer, Recensione e Curiosità: il Backstage

Stiamo facendo qualche cambiamento al palinsesto di iDifferent.it, questa settimana vi offriamo una edizione extra della rubrica movie channel che dalla prossima settimana verrà pubblicata di venerdi anzichè di lunedi. Buon weekend a tutti gli amici di iDifferent.


Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 21 Ottobre
Spettacoli ore 18:00 – 20:15 – 22:30

RECENSIONE
Massimo Boldi anticipa i tempi e prima ancora che l’aria natalizia si faccia sentire ci sbalordisce con il suo nuovo “Cinepanettone”: Matrimonio a Parigi ( nelle sale dal 21 Ottobre). Prodotto dalla sua compagna di sempre Medusa , ha un cast super di lusso: oltre allo stesso Boldi ci sono Biagio Izzo, Annamaria Barbera, Enzo Salvi, Massimo Ceccherini e il divo del porno Rocco Siffredi. Un film costato cinque milioni di euro non poteva lasciare a casa un cast del genere!

Un imprenditore del nord Lorenzo , che vende i suoi prodotti direttamente in televisione su un canale minore senza pagare niente di tasse, e un finanziere del sud che ha fatto dell’onestà il suo principale valore, si incontrano perché i loro figli, entrambi iscritti all’Art et design de Paris, condividono un appartamento a Parigi. In occasione della consegna dei diplomi s'incontrano casualmente in treno e da quel momento inizia una lunga serie di gag che coinvolgono anche il socio di Lorenzo e uno stilista gay.

Più passa il tempo più il cinema di Massimo Boldi conferma i sospetti su quale fosse la parte del cinema natalizio a lui imputabile nelle infinite scorribande in coppia con Christian De Sica. In Matrimonio a Parigi torna infatti quel modo di leggere la realtà attraverso lenti vecchie di decenni, accettabili (forse) solo da un pubblico molto maturo o molto giovane ma dalle idee molto antiquate.

Alessandra La Gioia

CURIOSITA': il backstage


Ti è piaciuto questo articolo? Fai un semplice click su "mi piace" alla nostra pagina Facebook

Monday, October 17, 2011

Movie Channel - Contagion, trailer, recensione e curiosità


Potete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 14 Ottobre ore 18:00 – 20:15 – 22:30


RECENSIONE
Una malattia per molti versi simile all'influenza suina ma capace di svilupparsi anche per contatto con estrema rapidità sta colpendo il mondo. Tutto ciò allerta la comunità medica mondiale, tra cui i medici del Center for Disease Control e dell’OMS, che si trova in breve tempo a dover affrontare la ricerca di una cura e il controllo del panico che si diffonde progressivamente ovunque. Perciò devono isolare velocemente il nuovo virus, trovare una cura e circoscrivere il contagio iniziato a Hong Kong. . Le persone reagiscono in modo diverso e a seconda della responsabilità che è stata loro attribuita o che si sono autonomamente conferita. Mentre tentano di limitare i morti, si diffondono notizie false e incontrollate che alimentano la psicosi collettiva innescando disordini civili.

Tornata a Minneapolis dall'Estremo Oriente, Beth Emhoff (Gwyneth Paltrow) tossisce e ha la febbre alta. Inutilmente il marito Mitch (Matt Demon) tenta d'aiutarla. Ricoverata d'urgenza, la donna muore. Nelle stesse ore e giorni, da San Francisco a Hong Kong, da Londra a Tokyo molti altri hanno i suoi sintomi. Da qualche parte "il pipistrello sbagliato ha incontrato il maiale sbagliato" - come suppone Erin Mears (Kate Winslet), del Centro americano per il controllo e la prevenzione delle malattie - e ne è nato un virus violento e mortale che aggredisce l'umanità. In poche settimane il mondo intero è preda del panico.
Il film di Steven Soderbergh e dello sceneggiatore Scott Z. Burns è certo il racconto di un'angoscia che nasce pian piano e poi cresce veloce e inarrestabile su se stessa, fino a sconvolgere ogni abitudine e ogni sicurezza. Non c'è un protagonista in senso stretto, in "Contagion", ma un gruppo di comprimari le cui storie personali precipitano con il precipitare della vicenda. Alcuni tentano di contrastare l'epidemia, e ne vengono travolti. Altri preferiscono raccogliere consenso fideistico, e dollari. Altri ancora sospettano che la catastrofe sia l'attacco di un nemico. E chi ha il potere, o al potere è più vicino, ne approfitta per avere le cure migliori, e le prime. Insomma, più ancora del diffondersi d'un virus letale, Soderbergh racconta la paura che ne nasce. Lo fa a partire da un assunto quasi filosofico: il nostro mondo sta sospeso sull'abisso del caso, e in ogni momento la potenza cieca che vive in un grumo di materia lo può spazzar via. Basta che il pipistrello sbagliato incontri il maiale sbagliato, appunto, e tutto ciò di cui nutriamo le nostre vite - norme, costumi, affetti, speranze - sprofonda nel buio. Questo conta nel film: questa consapevolezza della precarietà e della caducità del mondo umano, e perciò del valore della sua bellezza fragile.


CURIOSITA' 
Il film è stato presentato fuori concorso alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia in anteprima mondiale il 3 settembre 2011.

Per girare al meglio il film, il regista Steven Soderbergh ha collaborato con il CDC (Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie) ed ha anche lavorato con un gruppo di consulenti scientifici.
Con un budget stimato di 60 milioni di dollari, le riprese del film sono iniziate il 25 settembre 2010. I luoghi delle riprese comprendono Atlanta, Chicago, Minneapolis, Dubai, Giappone, Svizzera, Regno Unito, Brasile, Russia e Malesia. Sono state girate anche alcune scene all'Aeroporto Internazionale di Hong Kong.

In "Contagion", Matt Damon e Jude Law dopo "Il talento di Mr. Ripley" del 1999, tornano a lavorare insieme nello stesso film.

Alessandra La Gioia 

Monday, October 3, 2011

Movie Channel - Baciato dalla fortuna, recensione, curiosità e trailer

RECENSIONE
Dopo “A Natale mi sposo” 2010 il regista Paolo Costella e Vincenzo Salemme tornano a lavorare insieme in una nuova commedia tempestata di inganni, donne, soldi, corna e furbi.

Una vicenda ambientata ai nostri giorni a Parma che ha come protagonista Gaetano (Vincenzo Salemme), un vigile urbano napoletano che conduce un'esistenza travagliata: tradito dalla compagna Betty ( Asia Argento) che gli fa spendere di continuo soldi costringendolo ad un assurdo tenore di vita, bistrattato dal capo (Alessandro Gassman), tiranneggiato dall’ex moglie (la bravissima Paola Minaccioni) che pretende da lui gli alimenti pur non avendone nessun bisogno! Ed inoltre il funzionario della banca lo assilla perché restituisca i 40000 euro di debiti che ha maturato.

Gaetano ha come unico svago e sogno quello di vincere il montepremi del Superenalotto, così gioca ogni giorno da anni la sua magica combinazione, non ottenendo mai nulla! Tutti gli italiani sognano di conquistare il montepremi del Superenalotto. Ma che cosa accadrebbe se, dopo aver giocato per anni la stessa combinazione, la tv annunciasse proprio quei numeri vincenti l’unico giorno in cui non avete giocato la schedina? E’ quello che accade al povero Gaetano!

Così da semplice vigile urbano si ritrova al centro delle attenzioni di tutta la città che, conoscendo la sua ossessione per il Superenalotto, lo crede vincitore di 120 milioni di euro. Peccato che, proprio quel giorno, Gaetano era arrivato tardi alla ricevitoria e non aveva potuto giocare i sei numeri.

A causa dello choc, Gaetano viene ricoverato in ospedale e, una volta dimesso, si accorge che, quando in tasca si hanno 120 milioni, gli amici aumentano e così anche l’interesse di persone che prima neanche si conosceva, e che anche il direttore di banca più serio è pronto a dimenticare il conto in profondo rosso.


CURIOSITA'
Un cast ricco di attori formidabili che svelano qualche piccola curiosità sul loro ruolo nel film.
Per esempio Asia Argento per il personaggio da lei interpretato ha detto di essersi ispirata in parte alla Magnani di Mamma Roma.

Vincenzo Salemme ha rivelato che l'idea alla base della commedia Baciato dalla fortuna - tratta da un suo soggetto dal titolo Fiore di Ictus - gli è stata data da quanto accaduto ad un suo conoscente, un ristoratore napoletano che ha scoperto che i suoi numeri del superenalotto sono usciti quando lui non li aveva giocati.


TRAILER



Potrete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 30 Settembre ore 18:00 – 20:15 – 22:30

Monday, September 19, 2011

Movie Channel - I Puffi, recensione, curiosità e trailer

RECENSIONE 
Primo film cinematografico basato sul celebre cartone animato dei “I Puffi”, i tanto amanti omini blu che hanno incantato l’infanzia di milioni di bambini del mondo.

Nel 2002 il produttore Jordan Kerner si assicurò i diritti sulla proprietà de I Puffi, al termine di un ciclo di lunga contrattazione durato per cinque anni, mettendo in sviluppo un lungometraggio in grafica computerizzata e tridimensionale sotto la supervisione di Paramount Pictures e Nickelodeon Movies. Nel 2006, Kerner spiegò come fosse nelle sue intenzioni la realizzazione di una trilogia, per espandere meglio la storia di fondo del personaggio Gargamella. Le riprese iniziarono a New York il 26 marzo 2010. A maggio, alcune scene furono filmate nella SoHo di Manhattan. Sempre in maggio, la produzione fu temporaneamente bloccata dopo che un operatore ebbe un incidente nel set costruito in un negozio di giocattoli su Fifth Avenue e 58th Street; poi ricoverato in ospedale.

La storia, ambientata nel Medioevo vede il malvagio mago Gargamella alle prese con i suoi vari e bizzarri modi per trovare il villaggio dei Puffi, delle strane creature del sottobosco. Trovata la piccola fortezza degli strani esserini li costringe alla fuga e spinti in una grotta proibiti alcuni puffi “inconsapevolmente” passano in un magico portale per il teletrasporto e si ritrovano a New York. Aiutati da una giovane coppia sposata, Grace e Patrick Winslow, i puffi cercheranno una soluzione per tornare alla loro epoca e al loro villaggio, prima che il malvagio Gargamella li trovi.

In questo film diversa sarà la missione del crudele mago che infatti non vorrà più mangiarli ma usarli come amuleti, dato che la loro essenza magica è in grado di renderlo più potente e pericoloso.


CURIOSITA'
Piccola curiosità: Katy Parry è la doppiatrice della bella Puffetta!

Alessandra La Gioia


TRAILER



Potrete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 16 Settembre ore 18:00 – 20:15 – 22:30

Monday, September 12, 2011

Movie Channel - Bad Teacher, recensione, curiosità e trailer

RECENSIONE
Cameron Diaz ritorna sui grandi schermi con una commedia americana divertente e molto sexy al fianco del celebre ex fidanzato Justin Timberlake. Una commedia che rompendo i normali schemi dell’insegnante standard ci mostra un nuova alternativa su questo lavoro, facendoci conoscere la diseducativa e pessima Elisabeth Husley.

La protagonista è un’insegnate di letteratura dagli strani metodi e da una condotta non adatta al lavoro intrapreso. Il suo unico sogno è quello di sposarsi con il suo ricco fidanzato e lasciare il suo poco interessante lavoro. Ma scoperte le spese folli e le idee della ragazza, il futuro sposo decide di lasciarla e per questo Elisabeth è costretta a tornare a scuola. In mezzo a quei colleghi e a quegli alunni che aveva cercato di evitare per un intero anno. In più, rimasta senza soldi e con molti vizi eccessivi, dovrà rinunciare temporaneamente all’intervento al seno che avrebbe voluto fare. Il suo nuovo obiettivo diventerà quello di trovare un uomo benestante da sposare, individuato nel nuovo supplente di matematica, Scott, che cercherà in tutti i modi di conquistare. Ma lo sfigato supplente ha già attirato l’attenzione di Amy, insegnante determinata a tenerselo per se.

Così l’attrice considerata sempre come la ragazza della porta accanto, acqua e sapone, avrà l’occasione per farci ammirare tutta la sua sensualità, il suo lato trasgressivo. Il suo personaggio è una donna sopra le righe, una donna sboccata, dedita al consumo di droghe ed alcolici, ma fondamentalmente sola.

CURIOSITA'
Cameron Diaz è riuscita nonostante tutto a recitare in questo film accanto all’ex fidanzato senza nessun problema. Anzi l’attrice tende a sottolineare il rapporto con Justin Timberlake “Siamo amici, ci conosciamo perfettamente, conosciamo le nostre abitudini e non abbiamo dovuto attraversare quella fase di rottura del ghiaccio che spesso è necessaria per raggiungere la giusta alchimia fra coprotagonisti sul set. E’ stato divertente lavorare con Justin.” Mentre l’ex in un’altra intervista dichiara “Oggi siamo complici, amici, ci stimiamo. Non siamo più amanti, ma ottimi confidenti sì”.
Non ci resta quindi altro che andare a vedere come i due attori se la sono davvero cavata sul set.

Alessandra La Gioia

TRAILER


Potrete vederlo al Nuovo Cinema Aurora di Villafranca Tirrena dal 9 al 13 Settembre ore 18:00 – 20:15 – 22:30

Monday, September 5, 2011

Movie Channel - Come ammazzare il capo e vivere felice, recensione e trailer.

“Come ammazzare il capo.. e vivere felici”. Un pensiero che almeno una volta nella vita ha attraversato la nostra mente quando ci siamo trovati in difficoltà a lavoro. E l’unica consolazione era fantasticare su una possibile morte del nostro superiore.

E’ quello che questo film racconta. La storia di tre amici trentenni accomunati dalla stessa avversione verso i loro rispettivi capi. Nick lavora in una compagnia finanziaria cercando di ottenere una promozione, ma deve mandare giù le angherie del suo tirannico principale. Dale è un igienista dentale che subisce continuamente le molestie sessuali della dentista di cui è assistente minacciandolo di rilevare tutto alla futura sposa. Kurt è il contabile di una ditta di prodotti chimici e si deve confrontare con il figlio del suo capo defunto che cerca in tutti i modi di ricavare profitto in qualsiasi modo dalla ditta. Tre amici per la pelle, frustrati dal lavoro che alla fine giungono alla conclusione che l’unica soluzione ai loro problemi è uccidere i rispettivi capi. Per farlo dovranno cercare un killer disposto ad aiutarli a fare il lavoro sporco!

Seth Gordon crea una commedia che punta tutta sul gioco di squadra. I tre protagonisti, attori fuoriclasse, lavorano su dinamismo e improvvisazione, creando situazioni improvvide. Inoltre puntano sul rovesciamento di ruolo che ha Jennifer Aniston, da fidanzatina d’America diventa ninfomane sboccata, e Colin Farrell, da action hero a impiegato esaltato con pancia e riporto.

Dopo il successo di "Due cuori e una provetta" e "Paul", Jason Bateman è stato eletto uno dei migliori attori comici americani del momento. A fargli da spalla, Charlie Day e Jason Sudeikis, entrambi nel cast di Amore a mille… miglia, perfetti nei ruoli demenziali costruiti appositamente per loro. Bravissimi gli interpreti principali, dunque, ma ancor più i loro rispettivi rivali: un irritante Kevin Spacey, una super sexy Jennifer Aniston e uno sballato Colin Farrel.


Buona la fotografia, coinvolgente la musica, divertente la sceneggiatura. Come ammazzare il capo.. e vivere felici è una spassosa commedia americana in cui dietro ogni sorriso si nasconde un pizzico di critica polemica.

Alessandra La Gioia

TRAILER:

Monday, August 29, 2011

Movie Channel - I pinguini di Mr. Popper, recensione, trailer e curiosità

RECENSIONE
Adattamento per il grande schermo dell’omonimo romanzo per ragazzi scritto nel 1938 da Richard e Florence, “ I pinguini di Mister Popper” vede dietro la macchina da presa Mark Waters, regista di Mean Girls e Se solo fosse vero

La storia parla di un uomo, Thomas Popper, interpretato dal grande Jim Carrey, completamente preso da sé e dal suo lavoro al punto che il suo matrimonio è in rotoli. Alla morte del padre mai presente, l’uomo riceve un inaspettato ed ingestibile regalo: un pinguino. A cui presto per errore ne seguiranno altri cinque, da allevare in un lussuoso appartamento di Manatthan.

Questo sarà un regalo che riporterà a Mr Popper la complicità con i figli e la ex moglie. Infatti i sei pinguini riusciranno a rendere più piacevole la visita dei figli a casa del papà che cercherà di trasformare le quattro mura di casa con scivoli d’acqua, piste di pattinaggio e tanta neve!

Sebbene sia una commedia rivolta prettamente ai più giovani, non mancano scene interessanti e divertenti anche per i più grandi. La storia di sei pinguini così diversi tra di loro, ognuno simpatico e affettuoso a modo suo.

In un primo momento, Jim Carrey sembra quasi trattenuto dovendo interpretare un uomo d’affari così severo e professionale. Ma non appena arrivano i sei piccoli animaletti eccolo scatenarsi con le moine e le smorfie che lo contraddistinguono tanto!

CURIOSITA'
La 20th Century Fox ha aggiunto al vasto successo dei suoi film un commedia divertentissima e un gruppo di sei simpatici pinguini! Sembra incredibile ma per alcune scene sono stati utilizzati pinguini reali e set refrigerati!

Alessandra La Gioia

TRAILER:

Monday, August 22, 2011

Movie Channel - Conan the barbarian 3D, recensione e trailer

Ispirato ai racconti di Robert Ervin Howard degli anni '30 , Conan il barbaro torna sui grandi schermi dopo la prima apparizione nel 1984. In quell’anno infatti il ruolo di questo magnifico personaggio venne affidato all'attore di origine austriaca Arnold Schwarzenegger, che proprio con questo film iniziò a farsi conoscere dal grande pubblico. La storia del muscoloso guerriero barbaro però è stata adattata più volte anche per il piccolo schermo nel ’92 e nel ’97 per una serie tv.

La storia si svolge durante l'Era Hyboriana, un'età fantastica del nostro pianeta creata da Howard per ambientarvi le sue opere , corrispondente ad un periodo precedente alla nascita delle civiltà conosciute, dopo la scomparsa di Atlantide e dodici millenni prima della nascita di Cristo. Proprio in questo periodo l’esercito dei Vanir, alla ricerca del segreto per fabbricare l’acciaio attacca e distrugge il piccolo villaggio dei Cimmeri. Tutti sono uccisi ad eccezione di pochi bambini che vengono schiavizzati, tra i quali il piccolo Conan.

Il giovane viene costretto ai lavori forzati per anni, situazione che lo porterà a sviluppare un'enorme forza bruta, finché un giorno arriva un uomo che lo compra per fargli iniziare una nuova vita come lottatore. Grazie alla sua forza e all'istruzione fornitagli dal suo padrone diventa un grande combattente e viene fatto viaggiare per il mondo per incontrare nuovi avversari e acquisire nuove conoscenze .

La sua condizione di schiavo ha termine una notte, quando il suo padrone, presumibilmente dopo l'ennesima vittoria del cimmero, decide di donargli la libertà. Ormai libero decide di vendicare il massacro della sua famiglia inizia una ricerca che in breve tempo si trasforma in un epica battaglia che lo porterà ad affrontare imponenti rivali, mostri orribili ed imprese impossibili. Conan capirà di rappresentare l’unica speranza di salvare le grandi nazioni di Hyboria da un minaccioso regno malvagio e sovrannaturale.

Alessandra La Gioia


Trailer: